Decriptare file bloccati da Teslacrypt

Da un po’ di tempo i cosiddetti ransomware, virus che bloccano completamente i documenti nei PC con sistemi Windows cambiandone l’estensione e criptando il contenuto, sono diventanti un incubo. Per alcuni rari casi era stata trovata la chiave per sproteggere i propri file, senza dover pagare il riscatto in Bitcoin, dopo una massiccia operazione internazionale delle Forze dell’Ordine ed il ritrovamento dei server con le chiavi; però ad oggi vi sono diverse varianti che non è possibile sbloccare.

In questi giorni un colpo di fortuna, non si sa ancora se un ravvedimento bonario o meno, ha permesso di avere la chiave universale contro i danni da Teslacrypt v. 3 per i file bloccati con estensioni: .xxx / .ttt / .micro / .mp3

In sintesi, un ricercatore di ESET (produttore di antivirus) si era accorto che i server usati da Teslacrypt erano in spegnimento; si è allora collegato alla chat di “assistenza” (già, perché questi creatori di virus sono pure gentili!) chiedendo se sarebbe stata rilasciata la chiave di sblocco e con sorpresa gli è stato risposto affermativamente 🙂

Teslacrypt decrypt

Quindi dal sito Bleeping Computer (ottima fonte di tool antivirali) potete scaricare il programma TeslaDecoder di decriptazione contro Teslacrypt.

Qui potete leggere la spiegazione in Inglese:
http://www.bleepingcomputer.com/news/security/teslacrypt-shuts-down-and-releases-master-decryption-key/

Aggiornamento dic. 2016: se siete bloccati dalla versione 4 (che non modifica l’estensione dei documenti), provate con RakhniDecryptor, scaricabile da questo elenco di decriptatori: https://noransom.kaspersky.com/

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Recuperare i Messaggi persi nel Mac, grazie a Time Machine

Qualche giorno fa ho aperto l’applicazione Messaggi sul Mac ed ho avuto la brutta sopresa di trovare tutto vuoto! Spariti gli SMS, scomparsi gli iMessage e tutte le foto associate. Panico.

Poi ho pensato che sicuramente Time Machine avrà eseguito un backup ed infatti per fortuna era così. Vi spiego cosa recuperare e quale è la sequenza corretta delle operazioni da seguire.

Se non usate Time Machine su OS X, ma avete qualche altro tipo di backup, forse siete ugualmente salvi perché l’importante è ritrovare un’unica cartella del sistema operativo.

  1. Aprire Messaggi sul Mac, selezionare il menù Messaggi -> Preferenze / Account e cliccare sul bottone “Esci”, a destra del proprio ID Apple
  2. Chiudere la finestra delle preferenze ed uscire dal programma
  3. Andare nel Finder e selezionare il menù Vai, tenendo premuto il tasto option (alt), scegliere Libreria e cercare “Containers” con all’interno “com.apple.iChat” e cancellarla
  4. Sempre dentro la Libreria, aprire la directory “Messages”
  5. Dal menù di Time Machine, selezionare “Entra in Time Machine” e si aprirà l’abituale schermata per sfogliare i backup in base alla directory in cui ci si trova nel Finder (ossia Messages)
  6. Sfogliare il backup più recente di Messages sicuramente completo (si vede anche dalla dimensione), selezionare tutte le cartelle e ripristinare, confermando la sostituzione (magari per sicurezza prima create una copia degli originali sul desktop)
  7. Riaprire l’applicazione Messaggi, tornare nelle Preferenze per ricollegare il proprio account Apple, chiudere Messaggi, riavviare il Mac

Se alla prima apertura dopo il riavvio la schermata di Messaggi fosse ancora vuota, chiudete e riaprite nuovamente il programma.

Purtroppo al momento non è possibile recupare gli iMessage direttamente via iCloud, anche se avete sincronizzato i vostri dispositivi, pertanto l’unico modo è quello descritto sopra.

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