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Recuperare i Messaggi persi nel Mac, grazie a Time Machine

Qualche giorno fa ho aperto l’applicazione Messaggi sul Mac ed ho avuto la brutta sopresa di trovare tutto vuoto! Spariti gli SMS, scomparsi gli iMessage e tutte le foto associate. Panico.

Poi ho pensato che sicuramente Time Machine avrà eseguito un backup ed infatti per fortuna era così. Vi spiego cosa recuperare e quale è la sequenza corretta delle operazioni da seguire.

Se non usate Time Machine su OS X, ma avete qualche altro tipo di backup, forse siete ugualmente salvi perché l’importante è ritrovare un’unica cartella del sistema operativo.

  1. Aprire Messaggi sul Mac, selezionare il menù Messaggi -> Preferenze / Account e cliccare sul bottone “Esci”, a destra del proprio ID Apple
  2. Chiudere la finestra delle preferenze ed uscire dal programma
  3. Andare nel Finder e selezionare il menù Vai, tenendo premuto il tasto option (alt), scegliere Libreria e cercare “Containers” con all’interno “com.apple.iChat” e cancellarla
  4. Sempre dentro la Libreria, aprire la directory “Messages”
  5. Dal menù di Time Machine, selezionare “Entra in Time Machine” e si aprirà l’abituale schermata per sfogliare i backup in base alla directory in cui ci si trova nel Finder (ossia Messages)
  6. Sfogliare il backup più recente di Messages sicuramente completo (si vede anche dalla dimensione), selezionare tutte le cartelle e ripristinare, confermando la sostituzione (magari per sicurezza prima create una copia degli originali sul desktop)
  7. Riaprire l’applicazione Messaggi, tornare nelle Preferenze per ricollegare il proprio account Apple, chiudere Messaggi, riavviare il Mac

Se alla prima apertura dopo il riavvio la schermata di Messaggi fosse ancora vuota, chiudete e riaprite nuovamente il programma.

Purtroppo al momento non è possibile recupare gli iMessage direttamente via iCloud, anche se avete sincronizzato i vostri dispositivi, pertanto l’unico modo è quello descritto sopra.

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Verificare se un iPhone/iPad/iPod è bloccato, perso o rubato

Prima di comprare un iPhone usato, è sempre meglio verificare che il precedente proprietario lo abbia “liberato” e che non risulti rubato (anche quando fosse nuovo, a dire il vero).
Questo controllo si poteva effettuare pure per iPad, iPod Touch ed Apple Watch, tramite la funzione di verifica Activation Lock dal sito Apple fino alla fine di gennaio 2017, poi Apple ha tolto questa funzione senza dare spiegazioni, pare per motivi di sicurezza.

Adesso le istruzioni aggiornate sono qui: https://help.apple.com/icloud/?lang=it#mm25565a6496

Infatti così come è bene attivare la funzione Trova il mio iPhone (Find My iPhone), simile a Trova il mio Mac (utile specialmente sui portatili), per ritrovare il proprio dispositivo nel caso venisse perso, così è d’obbligo sbloccarlo prima di rivenderlo! Altrimenti il nuovo proprietario non potrà usarlo, neanche in caso di cancellazione dei dati. Grazie al blocco dell’attivazione, si può impostare un messaggio di avviso ed un codice di sblocco, così da informare chi lo dovesse trovare oltre a ricevere una email che ci avvisa sull’ultima posizione rilevata.

È anche possibile avere molte informazioni sul proprio dispositivo, sia di Apple che di altre marche quali Samsung, HTC, LG e Motorola, tramite il codice IMEI di ogni apparato. In questo caso grazie al sito SNDeepInfo.

iPhone IMEI

Nello stesso sito si può anche registrare l’IMEI del proprio cellulare per segnalarlo come perso, rubato o ritrovato: http://sndeep.info/en/lostolen

Per trovare il codice seriale e l’IMEI di un dispositivo con iOS, bisogna aprire le Impostazioni -> Generali -> Info e scorrere la schermata, dove sono mostrati il numero di serie, l’indirizzo MAC Wi-Fi e Bluetooth, il codice IMEI e ICCID.

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Tutto pronto per OS X El Capitan!

In queste ore sarà disponibile anche nell’App Store italiano la versione pubblica del nuovo sistema operativo OS X, che si chiama “El Capitán“.

Il nome deriva da una montagna che si trova in California: https://en.wikipedia.org/wiki/El_Capitan

 

Sul mio iMac, per preparare il sistema prima dell’installazione, ho fatto così:

  • verifica degli aggiornamenti per tutti i programmi (alcuni che alla fine non uso mai li ho eliminati, usando App Zapper); si può fare “a mano” oppure con MacUpdate per quei programmi che non sono stati scaricati/comprati dall’App Store
  • riavviato in modalità ripristino (cmd-r all’avvio) per verificare la struttura del disco e riparare i permessi
  • riavviato in modalità sicura (tasto “shift” all’avvio) e fatto partire Onyx (http://www.titanium.free.fr/onyx.html) per eseguire le pulizie di routine, eliminare tutti i resoconti di sistema, le cache, i file temporanei utente/sistema e ricreare gli indici, così ho recuperato ben 4 GB di spazio sull’hard disk
  • riavviato normalmente, eseguito TimeMachine e anche CrashPlan per il backup criptato online.

Ora attendo di vedere quanto lentamente andrà l’App Store, come ogni volta che Apple fa uscire qualche grosso aggiornamento! 😀

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